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CHE COSA SI'
- cartori
tipo tetrapak per bevande e altri alimenti
(succhi di frutta, vino, latte, panna, sugo,
zuppe, ecc.)
- fogli, fotocopie
- quaderni
- giornali
- riviste
- libri
- scatole
- sacchetti di carta
- imballaggi ed altre confezioni
in cartone
- cartoni delle pizze, purché
puliti
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CHE COSA NO
- salviette
e fazzoletti di carta usati
- tutti i materiali non cellulosici
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Salviette
e fazzoletti di carta usati vanno messi nell'umido.
La carta è infatti biodegradabile. le impurità
presenti in fazzoletti e salviette sporche (ad esempio
le tracce d'olio) possono, invece, rendere più
difficoltoso il riciclo della carta nelle cartiere.
La carta e il cartone vanno conferiti negli appositi
contenitori presenti sul territorio (campane o apposito
press-container) dotato di apertura mediante tessera
personale).
Ridurre il volume di scatole e cartoni prima del conferimento.
Non usare sacchi in plastica.
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La carta raccolta
viene pressata e confezionata in balle, che vengono
utilizzate dalle cartiere come materia prima per
la produzione di nuova carta.
E' stato calcolato che la produzione della stessa
quantità di prodotto finito partendo dal
100% di carta da macero, piuttosto che dall'albero,
consente una considerevole riduzione del consumo
d'acqua (fino all'80%, per certe tipologie di
carta) e del fabbisogno energetico (anche fino
al 50%). |

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