IL
SANTUARIO DELLA MADONNA DEL BUSO
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Il santuario, dedicato alla Beata Vergine del Caravaggio,
fu eretto nel luogo dove un tempo era stata posta
un'immagine della Madonna, alla quale usavano rivolgersi
i viandanti che passavano "con bestie da soma
o con legnami tirati da bovi". Venne edificato
tra il 1834 ed il 1839 con le elemosine dei fedeli
raccolte dall'eremita Frà Battista, al secolo
Giovanni Battista Casera d'Agordo, ritiratosi poi
a San Francesco di Foza. Dapprima consisteva in un
capitello, in seguito, venne trasformato in chiesetta
ed infine in un tempietto scavato nella roccia, con
atrio e colonne in pietra. A fianco furono eretti
il campanile ed un albergo con osteria ad uso dei
pellegrini e dei viaggiatori. Fu distrutto dai bombardamenti
(1915-18) ed in seguito riedificato nel medesimo luogo.
Sul campanile venne posta anche una terza campana,
ottenuta dalla fusione di un cannone austriaco. Vi
si commemora l'anniversario dell'apparizione della
Madonna del Caravaggio, il 26 maggio e la festa di
Sant'Anna, il 26 luglio.

La
lapide sulla facciata |
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