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NOVEMBRE
IL
ROCCOLO - 1992
L'arco
e il cason del roccolo si protendono a valle,
sopra ad estesi boschi e fasce di pascoli
ormai brulli.
Un cielo rosa-azzurro impallidisce all'orizzonte
verso remote montagne. La neve ha già
imbiancato il posto ed un cenno di fumo azzurrognolo
esce dal capanno.
Nell'arco, le reti sono ancora ben tese e
i richiami delle gabbie esposti alla luce
mattutina.
L'indistinto rosseggiare delle bacche del
sorbo distribuite sui posi al di qua dell'arco,
è ben più marcatamente ripreso
nella cornice, dove i grappoli delle molessene
rilucenti e mature, diventano un irresistibile
allettamento per le cesene (le gazanelle),
per il ciuffolotto, nera la testa rosso il
petto, per la peppola (il montan) dal petto
arancione e perfino per il minuscolo scricciolo
(il rasetle) in vista tra le bacche neroblu
dello spino dei sassi (sleghe).
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