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APRILE
PRIMAVERA
A ZINGARELLA - 1984
Due
vigorosi galli forcelli in parata, fieri ed
aggressivi, so già pronti alla sfida,
tra un larice ed una ceppaia: la coda allargata
a ventaglio, il collo rigonfio dai riflessi
blu-cangiante e le caruncole inturgidite rosso-vivo
del capo evidenziano tutta l'eccitazione e
la rivalità che li contrappone l'un
l'altro.
Sul terreno della radura, tra la neve superstite
e l'affiorare dei mughi in mezzo ai larici
ancor spogli, sbocciano miracolosamente l'anemone
alpino e il croco primaverile (il nicolò).
Sullo sfondo, i profili quasi evanescenti
dei monti tuttora imbiancati della zona alta.
Il larice vivo di destra s'allaccia, con i
rami carichi di pigne e di licheni barbuti,
a quello morto e scortecciato, chiaramente
bucherellato dal picchio rosso maggiore a
caccia di formiche.
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