MOUNTAIN BIKE - PERCORSI E DOWNHILL
PERCORSO
GALLIO
Partenza:
Gallio
Tempo di percorrenza: 3 ore e 30 minuti per
i principianti ed 1 ora e 40 minuti per gli esperti
Distanza: 23 km
Difficoltà: medio - difficile
Ripari: Busette,
dopo 7 km, Fiaretta,
dopo 9 km, Boscosecco, dopo meno di 11 km
Rifugi - ristori: Agriturismo M.ga Fiara,
a 14 km, Campomuletto,
a 16 km, Campomulo, con possibilità di pernottamento,
a 17 km, Agriturismo Spill, a 22 km, lasciando il
percorso a destra nella discesa dal M.
Longara
Percorso:
partiamo da Gallio, verso località Gastagh.
Superata la prima salita asfaltata proseguiamo sulla
strada sterrata in direzione Val di Nos, lungo una
strada inizialmente pianeggiante e progressivamente
in salita, ma intervallata da pianori, per circa
7 km. Giunti ad un incrocio, svoltiamo a destra
per una stradina seminerbita dalla quale si può
godere di un bellissimo panorama. Procediamo ancora
per 2 km di leggera salita, con fondo sconnesso,
fino ad incontrare un'altra stradina: qui giriamo
a sinistra verso M.ga
Fiaretta.
Dopo M.ga Fiaretta c'è una sorgente dalla
quale si può prendere acqua: una rarità
nel territorio carsico altopianese, perciò
riempiamo le nostre borracce. Procediamo per circa
400 m, quindi lasciamo il sentiero per inoltrarci
in una stradina in mezzo al bosco a sinistra, oltre
il pascolo. Proseguiamo lungo una discesa piuttosto
impegnativa fino a M.ga Boscosecco. Teniamo la destra
per raggiungere, dopo una breve salita, Prà
Campofilone,
dove svoltiamo a destra verso M.ga Fiara. Procedendo
diritti si possono raggiungere Piazzale Lozze e
la zona dell'Ortigara: attenzione però a
non addentrarsi lungo sentieri d'alta montagna e
di interesse storico in mountain bike, perché
si può incorrere nel pagamento di una sanzione
assai elevata.
Da M.ga Fiara teniamo la destra per altri 3.5 km,
fino al Rifugio Campomulo. Manteniamo ancora la
destra guardando a Valle e saliamo per una strada
sterrata che conduce alla cima di M.te Longara.
Oltrepassiamo le chiuse per le mucche per raggiungere
i ripetitori TV dopo un tratto in discesa; poco
prima dobbiamo affrontare a destra una pista d'esbosco
molto ripida. Superato il bosco continuiamo sempre
in discesa lungo la strada sassosa fino a località
Costa
di Gallio: giunti a questo punto scendiamo subito
in paese o giriamo a destra e percorriamo ancora
un tratto di stradina che porta in loc. Zebbo,
dalla quale facciamo ritorno a Gallio.
DOWNHILL
Discesa
del M. Zomo
Prendiamo la strada che da Gallio porta alle Melette.
Dopo circa 2.5 km si trova sulla destra una sbarra
(di solito chiusa). La oltrepassiamo e seguiamo
la stradina che procede a piccoli strappi per
meno di un km, dove inizia una discesa molto divertente.
Attenzione però ai reticolati che nel periodo
estivo si trovano in prossimità delle malghe
per impedire alle mucche di uscire e che possono
diventare pericolosi ostacoli.
Discesa
Boscosecco - Val di Nos
Partiamo da M.ga Boscosecco, che possiamo raggiungere
sia percorrendo la Val di Nos al contrario sia
da M.ga Fiara. Scendiamo per il sentiero principale
che si trasforma poi in sterrato. Ci sono dei
sentieri che consentono di prendere delle scorciatoie,
evitando i tornanti: per percorrerli è
sufficiente studiare un po' il percorso. La discesa
per pedalatori inizia a questo punto e si può
allungare inserendo all'inizio un tratto di strada
militare che proviene da Fiaretta. Si possono
raggiungere velocità elevate: prestiamo
perciò attenzione alla presenza di eventuali
pedoni o
cavalli,
soprattutto verso la fine del percorso.
Discesa
M. Longara
Saliamo fino alle Melette e prendiamo la strada
sterrata a sinistra di fronte alla baita, verso
M. Longara. Arrivati all'altezza dei ripetitori
abbiamo due possibilità: a sinistra del
ripetitore possiamo prendere una pista che, una
volta raggiunta l'estremità del bosco,
rientra verso destra, lasciando sulla sinistra
un recinto per cervi, e poi si ricollega alla
principale che scende verso Gallio (andando diritti
si raggiunge invece una stradina che porta a M.ga
Tanzer fino
alla strada che conduce a Campomulo); circa 50
m a destra dei ripetitori parte una pista dal
fondo sassoso, da subito molto ripida, che va
ad attraversare poi un pascolo lastricato di grossi
massi calcarei appiattiti, per congiungersi alla
discesa principale. Dato il fondo sassoso, consigliamo
di stare molto attenti perché lungo la
discesa si possono raggiungere velocità
molto elevate.