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GENNAIO
2002
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VARIAZIONE
DI BILANCIO - DELIBERAZIONE DI C.C. N. 52 DEL
09.11.2001
Con deliberazione n. 58 del 26.11.2001 il
Consiglio ha approvato, tra l'altro, la destinazione
di Euro 15.493,71 quale contributo alla Parrocchia
di Stoccareddo per la ristrutturazione della
Chiesa della frazione.
La proposta ha ottenuto i voti contrari di entrambe
le minoranze.
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COOPERATIVA
ALLEVATORI ALTOPIANO (APPALOOSA) - DELIBERAZIONE
DI C.C. N. 64 DEL 17.12.2001
A premessa della deliberazione, il Sindaco
ha esposto la lunga e intricata cronistoria
delle varie decisioni che hanno portato
negli anni alla situazione attuale. In particolare,
a seguito della convenzione stipulata nell'aprile
1988, alla Cooperativa è stato concesso
il "diritto d'uso" di un terreno
di 60.000 mq. gravato da uso civico, mentre
per l'area sulla quale nel frattempo è
sorto l'attuale agriturismo, la stalla ed
il maneggio, contrariamente alle intenzioni
del Consiglio Comunale dell'epoca, non è
mai stato stabilito in maniera precisa il
"diritto di superficie", cosa
che avrebbe consentito al Comune di Gallio
di entrare in possesso delle strutture alla
scadenza della convenzione.
L'Amministrazione
attuale, pertanto, per non andare incontro
ad una causa, che sarebbe potuta durare
degli anni e, quasi sicuramente, avrebbe
comportato la necessità di un indennizzo
a favore della Cooperativa, attraverso la
consulenza dell'Avvocato Borella di Treviso,
ha portato avanti una transazione lunga
e delicata, che si è conclusa con
la deliberazione in oggetto nei seguenti
modi;
1. compravendita: la Cooperativa si impegna
ad acquistare 5.342 mq. di terreno gravato
da uso civico al prezzo di Euro 265.975,30
(pari a quanto stabilito dalla perizia redatta
da tecnici di fiducia dell'Amministrazione).
Ovviamente, la vendita è subordinata
alla sclassificazione da parte della Regione
del terreno gravato da uso civico, cosa
che è già stata chiesta nell'ottobre
2001 con la delibera di riordino delle terre
di uso civico;
2. vengono dati in concessione alla Cooperativa
per dieci anni 23.123 mq. di terreno, destinati
a rimanere gravati da uso civico a un canone
annuo di Euro 132,44 (così come previsto
dalla Commissione Tecnica Provinciale di
Vicenza per terreni ad uso pascolo);
3. in attesa della sclassificazione del
terreno che verrà venduto alla Cooperativa,
entrambe le aree sono date in concessione
precaria ad un canone annuo di Euro 826,33.
Abbiamo dovuto sintetizzare in poche righe
la cronistoria della situazione: per chi
volesse approfondire l'argomento, presso
l'Ufficio Segreteria sono in visione l'esatta
e dettagliata cronologia della vicenda,
nonché i pareri legali espressi dall'Avvocato
di fiducia dell'Amministrazione e la perizia
di stima.
Crediamo di avere reso un servizio al Paese
dipanando una matassa aggrovigliata e mettendo
dei punti fermi, facendo confluire nelle
casse comunali un importante introito economico
e, soprattutto, dando la possibilità
di rilancio ad una struttura che, indiscutibilmente,
può dare pregio a Gallio e all'Altopiano.
La proposta ha ottenuto il solo voto contrario
del Consigliere Augusto Paccanaro.
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VARIANTE
P.I.P. - DELIBERAZIONE DI C.C. N. 61 DEL 17.12.2001
Con
deliberazione n. 61 del 17.12.2001 il Consiglio
ha approvato la variante per la ricollocazione
della zona artigianale in località
Xebbo.
La proposta ha ottenuto i voti favorevoli
della maggioranza e quelli contrari di entrambe
le minoranze.
La delibera verrà depositata in visione
in segreteria per 30 giorni per eventuali
osservazioni.
Successivamente sarà approvata dal
Consiglio Comunale con la risposta alle osservazioni
stesse e, infine, sarà trasmessa alla
Regione.
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O.D.G.
SUL PROBLEMA DELLA SANITA' NELL'ALTOPIANO
DEI SETTE COMUNI
Il 27 dicembre 2001, presso la palestra
dell'I.T.C. "G.B. Pertile" di Asiago
si sono riuniti i Consigli Comunali dei Comuni
dell'Altopiano e della Comunità Montana.
Riportiamo, di seguito, il testo della deliberazione
comune adottata dai consigli.
Abbiamo
ancora ben vivo nella memoria quel 12 maggio
del 1999 nel quale i Consigli Comunali di
Asiago, Conco, Enego, Foza, Gallio, Lusiana,
Roana e Rotzo e il Consiglio della Comunità
Montana riunitisi alle ore 11,30 in Piazza
San Marco a Venezia, alla presenza di migliaia
e migliaia di cittadini che li hanno accompagnati,
hanno approvato l'allegato Ordine del Giorno
di protesta avverso la decisione della Giunta
Regionale del Veneto di ridurre ai minimi
termini l'articolazione dei servizi dell'Ospedale
di Asiago e di sopprimere la funzione ospedaliera
dell'istituto di Mezzaselva.
Sono
passati solo tre anni da quei momenti angoscianti
che hanno visto una unanime e collettiva sollevazione
popolare a difesa delle nostre strutture ospedaliere,
e siamo costretti a rivivere la stessa angoscia
e le medesime preoccupazioni, quasi un destino
infausto ci abbia condannati a subire ciclicamente
una tortura intollerabile che mira a toglierci
la certezza definitiva di avere dei servizi
ospedalieri idonei a garantire la sicurezza
del nostro vivere in montagna.
La
storia si ripete: infatti l'Assessore alla
Sanità della Regione Veneto ha predisposto
una bozza di delibera datata 15 novembre 2001
concernente le modifiche da apportare alle
schede di dotazione ospedaliera in attuazione
al D.L. 18.09.2001, n. 347.
I
contenuti della scheda denominata "Ipotesi
rete ospedaliera della Regione Veneto"
che colloca l'ospedale di Asiago tra gli ospedali
di valenza integrativa della rete regionale
o a prevalente indirizzo post-acuti, introducono
una sostanziale variazione rispetto alla precedente
versione che indicava la sua funzione per
"Acuti e post-acuti" (come per l'ospedale
di Bassano), provocando nelle nostre comunità
uno sconcerto comprensibile e una preoccupazione
legittima di dequalificazione "mortale"
per questa struttura che riteniamo indispensabile
per il nostro territorio.
Dall'analisi
della nuova scheda emerge che l'ospedale di
Asiago viene collocato nella fascia degli
ospedali "a valenza integrativa della
rete regionale o a prevalente indirizzo post-acuti"
nei quali (come chiaramente indicato a pag.
8 della bozza di delibera):
·
le funzioni dell'area chirurgica a ciclo continuo
non sono previste;
· sono possibili attività per
acuti a ciclo diurno quali il day-hospital
e la day-surgery;
· in alcuni casi possono essere previste
funzioni per acuti a ciclo continuo sempreché
non implichino attività di natura chirurgica;
· non si prevede alcuna funzione di
pronto soccorso e di primo intervento;
· viene garantito nelle 24 ore il trasporto
assistito in collegamento con la centrale
operativa provinciale, mentre per l'istituto
di Mezzaselva viene sanzionata la dismissione
giustificata con "ragioni di natura logistica
legate alla scarsa accettabilità del
sito".
L'illogicità
di questa "ipotesi" sta anche nella
solita diversa valutazione applicata per situazioni
analoghe: infatti gli ospedali di Pieve di
Cadore e Agordo sono collocati nella fascia
"Ospedali di Rete" con funzioni
per acuti, mentre per l'ospedale di Cortina
viene mantenuta la sperimentazione gestionale
sanitaria.
Per
organizzare la resistenza a questo nuovo tentativo
di smantellare le strutture ospedaliere dell'Altopiano
si sono già riuniti più volte
i Sindaci e il Comitato di tutela, formulando
proposte per rendere manifesta la protesta
delle nostre comunità.
Nel
contempo sono state attivate le iniziative
di carattere politico idonee al coinvolgimento
dei rappresentanti politici del vicentino
e dei comuni del bassanese per avere una maggior
capacità di contrattazione per la salvaguardia
delle nostre strutture.
Di
fronte a prospettive che sono per noi drammatiche,
in assenza di risposte concrete che ci diano
certezza nel mantenimento e nel potenziamento
dei servizi ospedalieri a servizio del nostro
territorio, si renderà necessaria l'organizzazione
da parte dei Comuni, della Comunità
Montana e del Comitato di Tutela dell'Altopiano,
di una serie di iniziative di protesta popolare
da effettuarsi sia a Bassano che a Venezia,
previa sensibilizzazione delle nostre popolazioni
e dei nostri ospiti già in corso.
Tutto
ciò premesso, in attesa di attivare
tali forme di protesta qualora necessarie,
I
CONSIGLI RIUNITI
DEI COMUNI DI ASIAGO, CONCO, ENEGO, FOZA,
GALLIO, LUSIANA, ROANA E ROTZO E QUELLO DELLA
COMUNITA' MONTANA
con
votazione unanime favorevole legalmente espressa
RIVENDICANO
l'insopprimibile
diritto al mantenimento e potenziamento delle
funzioni ospedaliere esistenti e il definitivo
riconoscimento a livello legislativo dell'ospedale
di Asiago quale "Ospedale di Montagna",
eliminando così in via definitiva quella
sorta di "Spada di Damocle" che
incombe sulle nostre Comunità ogniqualvolta
la Regione interviene con modifiche sulle
schede di dotazione ospedaliera
DICHIARANO
la
assoluta contrarietà alla modifica
delle schede di dotazione ospedaliera così
come indicata nella bozza di delibera del
15 novembre 2001 proposta alla Giunta Regionale,
con la quale vengono disattivati i servizi
ospedalieri "per acuti" dell'Altopiano
dei Sette Comuni
E
CHIEDONO
al
Presidente della Giunta Regionale, agli Assessori,
alla 5^ Commissione e a tutti i Consiglieri
Regionali di respingere tale proposta assicurando
all'Altopiano il mantenimento dell'ospedale
di Asiago come "Ospedale di Rete"
e la conservazione per l'istituto di Mezzaselva
di una funzione ospedaliera di riabilitazione,
se necessario attraverso il coinvolgimento
dell'imprenditoria privata per la sua gestione.
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PROPOSTA
PIANO OPERE PUBBLICHE TRIENNIO 2002/2004
ANNO 2002
1.
Lavori per la realizzazione del marciapiede
lungo la strada provinciale della Val Gadena
(via Camona) per un importo di 300.000 Euro.
2. Realizzazione ulteriori tratti di marciapiedi
(via Roma) per un importo di 120.000 Euro.
3. Lavori di realizzazione del 2° stralcio
dell'illuminazione pubblica (contrade Gianesini,
Ronchi Davanti e di Dietro, Sambugari) per
un importo di 62.000 Euro.
4. Adeguamento alla normativa vigente delle
scuole elementari e medie di Gallio (scala
antincendio) per un importo di 20.000 Euro.
5. Manutenzione e messa in sicurezza della
strada comunale fra Stoccareddo e Sasso in
località Fagaron per un importo di
75.000 Euro.
6. Allargamento della strada comunale Marini
- Dalla Bona per un importo di 51.000 Euro.
7. Ristrutturazione della palestra comunale
(2° stralcio - pavimentazione e riscaldamento
a terra) per un importo di 77.000 Euro.
8. Sistemazione dei paramenti lapidei e della
scalinata della Chiesa Parrocchiale di Gallio
per un importo di 88.000 Euro.
9. Lavori di realizzazione di un nuovo accesso
alla Valle della Covola per un importo di
88.000 Euro.
10. 1° stralcio dei lavori di ristrutturazione
della rete fognaria della frazione di Stoccareddo
per un importo di 52.000 Euro.
11. Realizzazione di una pista da mountain
bike nella zona Val di Nos, Busette, Fiaretta
e Ongara per un importo di 21.000 Euro.
12. Lavori di completamento del parcheggio
della Fratellanza e delle due strade di accesso
(via Bassano e via Trieste) per un importo
di 77.000 Euro.
13. Asfaltatura di via dell'Artigianato a
Stoccareddo per un importo complessivo di
21.000 Euro, di cui la metà a carico
dei privati.
ANNO
2003
1.
Realizzazione di ulteriori tratti di marciapiedi
per un importo di 41.000 Euro.
2. Lavori di realizzazione del 3° stralcio
dell'illuminazione pubblica (contrada Xebbo
e via Nalli) per un importo di 103.000 Euro.
3. Lavori di completamento del campo da calcio
(2° stralcio - finitura palazzina) per
un importo di 315.000 Euro.
4. Sistemazione ex casermetta forestali (1°
piano quale sede per le associazioni galliesi)
per un importo di 31.000 Euro.
5. Ristrutturazione interna ex asilo di Stoccareddo
per un importo di 26.000 Euro. L'intervento,
effettuato negli spazi "sociali"
della struttura, prevede la creazione di un
palestrina per i bambini delle scuole elementari,
con relativi servizi igienici; la creazione
dell'ambulatorio per il medico di base con
relativa sala d'attesa (nella sede attuale
dell'ambulatorio verrà collocata la
mensa scolastica), la tinteggiatura e la sistemazione
del Centro Età da Inventare, la sistemazione
dei servizi igienici, la messa a norma dell'impianto
elettrico dell'intero spazio.
6. Lavori di completamento della Valle della
Covola per un importo di 103.000 Euro.
7. Lavori di sistemazione della balaustra
delle scuole di Gallio e di asfaltatura del
piazzale antistante per un importo di 52.000
Euro.
8. Realizzazione area artigianale di iniziativa
pubblica (P.I.P.) al Xebbo per un importo
di 775.000 Euro.
9. Lavori di sistemazione Piazza Italia (1°
stralcio) per un importo di 516.000 Euro.
10. Asfaltatura e messa in sicurezza strada
Zaibena per un importo di 31.000 Euro.
11. Pista ciclabile Gallio - Asiago per un
importo di 155.000 Euro.
ANNO
2004
1.
Realizzazione ulteriori tratti di marciapiedi
per un importo di 41.000 Euro.
2. Illuminazione di ulteriori vie e zone del
paese per un importo di 77.000 Euro.
3. Sistemazione della piazza (2° stralcio)
per un importo di 310.000 Euro.
4. Centro congressi Hove per un importo di
2.324.000 Euro.
5. Riqualificazione Val di Nos per un importo
di 232.000 Euro.
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SITUAZIONE
CAMPOMULO
L'11 dicembre è stata notificata
al Sig. Segafredo Pietro Antonio, legale rappresentante
del Centro Fondo Gallio s.n.c., la seguente
lettera:
Considerato che tramite l'Avv. Diego Favero
sono riprese le trattative per cercare una
definizione delle varie questioni pendenti,
viene provvisoriamente autorizzata, in caso
di innevamento, la apertura delle piste da
fondo di cui alla concessione scaduta il 30.04.2001.
La presente autorizzazione è concessa
in via assolutamente precaria ed è
quindi revocabile in qualsiasi momento e senza
preavviso qualora non si dovesse raggiungere
un accordo complessivo.
Distinti saluti.
Il
Sindaco
Dott.ssa Antonella Stella
Vi terremo informati degli sviluppi della
situazione nel prossimo numero.
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PREMIO
DELLA SOLIDARIETA'
Il 15 dicembre a Foza è stato assegnato
il terzo "Premio della Solidarietà",
iniziativa che vuole mettere in luce le persone
che danno qualcosa della loro vita agli altri.
Fra le molte schede di segnalazione arrivate
è stata premiata Lucia Canazzo di Canove
con la seguente motivazione: "Per avere
avuto il coraggio di guardare lontano, di
volare alto, facendo una scelta coraggiosa
che ha sorpreso prima ancora se stessa di
coloro che le stavano accanto"
Lucia, infatti, oltre ad aver in precedenza
prestato servizio volontario per aiutare le
ragazze di strada ad uscire dal giro della
prostituzione, per portare sollievo ai barboni,
ha operato nel pronto soccorso di Baba Yetu
in Kenia, ha prestato servizio per tre mesi
nelle baraccopoli di Nairobi e attualmente
si occupa di persone con disabilità
psichiche.
La sua esperienza ha toccato profondamente
le moltissime persone presenti. Per il prossimo
anno si è già candidato il Comune
di Enego quale sede della manifestazione.
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TARIFFE
RIFIUTI ANNO 2002
Con deliberazione n. 182 del 17.12.2001
la Giunta ha approvato l'ammontare delle tariffe
per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani
per l'anno 2002.
La chiusura della discarica Baktall, resasi
necessaria dall'esaurimento della stessa,
ha comportato un aumento delle tariffe per
il trasporto ed il trattamento dei rifiuti.
Non essendo, infatti, ancora in funzione l'impianto
selezionatore della nuova discarica di Melagon
e considerato che i rifiuti dell'Altopiano
vengono ancora raccolti in maniera indifferenziata,
si rende necessario momentaneamente trasportare
i rifiuti al bacino V12 di Schio, presso il
quale essi vengono differenziati in parte
secca e umida. Dopo questo trattamento la
frazione secca viene portata a Melagon e quella
umida viene smaltita a Spresiano (TV).
TARIFFA
- DESCRIZIONE - Euro a mq.
A10 - dettaglio beni non deperibili - 0,63
A1 - residenza fissa - 0,70
A3 - uffici privati e pubblici - 0,57
A4 - laboratori artigianali - 0,86
A6 - istituti pubbl. ricovero/colonie - 0,64
A7 - circoli/sale convegno/teatri - 0,56
A8 - bar/caffè/pubblici esercizi/discoteche
- 0,94
A9 - dettaglio beni aliment./deperib. - 0,80
B1 - residenza temporanea - 0,79
B2 - alberghi/esercizi alberghieri - 1,01
C1 - art. 15bis unico occupante - 0,56
C2 - art. 15bis comma 2° - 0,56
D1 - art. 16 lett. b) comma 1° regol.
- 0,35
E1 - art. 15bis + art. 16 lett. b) comma 1°
- 0,21
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ANZIANI:
GEMELLAGGIO GALLIO-ASIAGO-CANOVE
Domenica 2 dicembre si sono incontrati
ad Asiago presso l'Istituto Farina i gruppi
di anziani di Gallio, Canove ed Asiago per
stipulare un simpatico gemellaggio fra le
tre cittadine dell'Altopiano. L'intento di
tutti è quello di abbattere i campanilismi
e trovare insieme dei momenti di scambio di
esperienze e di progettualità.
A seguito di questo incontro si sta organizzando
per sabato 26 gennaio a partire dalle ore
15.00 presso il Cineghel di Gallio un incontro
con gli anziani di Padova dal titolo "Creare
per tutta la vita - Laboratori creativi per
l'età adulta", che costituirà
un importante momento di scambio di esperienze.
Alle ore 16.00 il gruppo di animazione teatrale
del Settore Servizi Sociali del Comune di
Padova, diretto da Tiziana Grillo, si esibirà
nella rappresentazione "Centocinquanta
la gallina canta", di Achille Campanile.
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L.
R. 01.02.2001, N. 2 "INTERVENTO REGIONALE
A FAVORE DEI CENTRI STORICI DEI COMUNI MINORI
(POPOLAZIONE INFERIORE AI 3.500 ABITANTI)
La Giunta Regionale nella seduta del 17
dicembre 2001 ha approvato in via definitiva
il provvedimento di concessione dei contributi
agli enti ed ai privati che, attraverso l'Ufficio
Tecnico Comunale, ne hanno fatto richiesta.
Il Comune di Gallio ha ottenuto un contributo
di 15.493,71 di Euro per la sistemazione della
scalinata della Chiesa. Purtroppo, per mancanza
di disponibilità economica, nessun
altro privato del paese ha ottenuto il contributo
richiesto. Presso l'Ufficio Tecnico è
reperibile tutta la documentazione trasmessa
dal competente assessorato regionale.
Questa importante legge probabilmente verrà
finanziata dalla Regione anche quest'anno.
Sarà nostra cura informarVi tempestivamente
sulle modalità e i tempi di presentazione
delle domande.
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LO
SCRIGNO DELLA MEMORIA - CENTRO PERMANENTE
DI DOCUMENTAZIONE AUDIOVISIVA DELLE MEMORIE
STORICHE DELL'ALTOPIANO
Il 31 dicembre 2001 la Giunta Regionale
ha adottato la delibera per l'assegnazione
di un contributo economico di 26.339,30 di
Euro per la realizzazione del progetto "Lo
scrigno della memoria". Con questa iniziativa
si vuole istituire a Gallio un centro permanente
di documentazione audiovisiva delle memorie
storiche dell'Altopiano.
Attraverso la creazione di un gruppo di lavoro,
costituito da giovani di età compresa
fra i 18 e i 29 anni, che saranno adeguatamente
addestrati, nei prossimi mesi si inizierà
a raccogliere il prezioso patrimonio dei ricordi
delle persone anziane della nostra terra.
Verrà così pian piano costituita
una Cineteca della memoria; parte dei filmati
realizzati saranno presentati in una specifica
sezione del Gallio Festival del Cinema Opere
Prime.
Vi forniremo i dettagli di questo importantissimo
progetto nel prossimo numero.
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BORSE
DI STUDIO "ANTONIO PERTILE"
Si informa che, presso la Biblioteca Comunale,
sono a disposizione i bandi per l'assegnazione
delle borse di studio intitolate alla memoria
di Antonio Pertile. La scadenza per la presentazione
delle domande è fissata per il 30 gennaio
2002.
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