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GENNAIO 2002

VARIAZIONE DI BILANCIO - DELIBERAZIONE DI C.C. N. 52 DEL 09.11.2001
COOPERATIVA ALLEVATORI ALTOPIANO (APPALOOSA) - DELIBERAZIONE DI C.C. N. 64 DEL 17.12.2001
VARIANTE P.I.P. - DELIBERAZIONE DI C.C. N. 61 DEL 17.12.2001
O.D.G. SUL PROBLEMA DELLA SANITA' NELL'ALTOPIANO DEI SETTE COMUNI
PROPOSTA PIANO OPERE PUBBLICHE TRIENNIO 2002/2004
SITUAZIONE CAMPOMULO
PREMIO DELLA SOLIDARIETA'
TARIFFE RIFIUTI ANNO 2002
ANZIANI: GEMELLAGGIO GALLIO-ASIAGO-CANOVE
L. R. 01.02.2001, N. 2 "INTERVENTO REGIONALE A FAVORE DEI CENTRI STORICI DEI COMUNI MINORI (POPOLAZIONE INFERIORE AI 3.500 ABITANTI)
LO SCRIGNO DELLA MEMORIA - CENTRO PERMANENTE DI DOCUMENTAZIONE AUDIOVISIVA DELLE MEMORIE STORICHE DELL'ALTOPIANO
BORSE DI STUDIO "ANTONIO PERTILE"

 

VARIAZIONE DI BILANCIO - DELIBERAZIONE DI C.C. N. 52 DEL 09.11.2001

Con deliberazione n. 58 del 26.11.2001 il Consiglio ha approvato, tra l'altro, la destinazione di Euro 15.493,71 quale contributo alla Parrocchia di Stoccareddo per la ristrutturazione della Chiesa della frazione.
La proposta ha ottenuto i voti contrari di entrambe le minoranze.


 


COOPERATIVA ALLEVATORI ALTOPIANO (APPALOOSA) - DELIBERAZIONE DI C.C. N. 64 DEL 17.12.2001

A premessa della deliberazione, il Sindaco ha esposto la lunga e intricata cronistoria delle varie decisioni che hanno portato negli anni alla situazione attuale. In particolare, a seguito della convenzione stipulata nell'aprile 1988, alla Cooperativa è stato concesso il "diritto d'uso" di un terreno di 60.000 mq. gravato da uso civico, mentre per l'area sulla quale nel frattempo è sorto l'attuale agriturismo, la stalla ed il maneggio, contrariamente alle intenzioni del Consiglio Comunale dell'epoca, non è mai stato stabilito in maniera precisa il "diritto di superficie", cosa che avrebbe consentito al Comune di Gallio di entrare in possesso delle strutture alla scadenza della convenzione.
L'Amministrazione attuale, pertanto, per non andare incontro ad una causa, che sarebbe potuta durare degli anni e, quasi sicuramente, avrebbe comportato la necessità di un indennizzo a favore della Cooperativa, attraverso la consulenza dell'Avvocato Borella di Treviso, ha portato avanti una transazione lunga e delicata, che si è conclusa con la deliberazione in oggetto nei seguenti modi;
1. compravendita: la Cooperativa si impegna ad acquistare 5.342 mq. di terreno gravato da uso civico al prezzo di Euro 265.975,30 (pari a quanto stabilito dalla perizia redatta da tecnici di fiducia dell'Amministrazione). Ovviamente, la vendita è subordinata alla sclassificazione da parte della Regione del terreno gravato da uso civico, cosa che è già stata chiesta nell'ottobre 2001 con la delibera di riordino delle terre di uso civico;
2. vengono dati in concessione alla Cooperativa per dieci anni 23.123 mq. di terreno, destinati a rimanere gravati da uso civico a un canone annuo di Euro 132,44 (così come previsto dalla Commissione Tecnica Provinciale di Vicenza per terreni ad uso pascolo);
3. in attesa della sclassificazione del terreno che verrà venduto alla Cooperativa, entrambe le aree sono date in concessione precaria ad un canone annuo di Euro 826,33.
Abbiamo dovuto sintetizzare in poche righe la cronistoria della situazione: per chi volesse approfondire l'argomento, presso l'Ufficio Segreteria sono in visione l'esatta e dettagliata cronologia della vicenda, nonché i pareri legali espressi dall'Avvocato di fiducia dell'Amministrazione e la perizia di stima.
Crediamo di avere reso un servizio al Paese dipanando una matassa aggrovigliata e mettendo dei punti fermi, facendo confluire nelle casse comunali un importante introito economico e, soprattutto, dando la possibilità di rilancio ad una struttura che, indiscutibilmente, può dare pregio a Gallio e all'Altopiano.
La proposta ha ottenuto il solo voto contrario del Consigliere Augusto Paccanaro.

 



VARIANTE P.I.P. - DELIBERAZIONE DI C.C. N. 61 DEL 17.12.2001

Con deliberazione n. 61 del 17.12.2001 il Consiglio ha approvato la variante per la ricollocazione della zona artigianale in località Xebbo.
La proposta ha ottenuto i voti favorevoli della maggioranza e quelli contrari di entrambe le minoranze.
La delibera verrà depositata in visione in segreteria per 30 giorni per eventuali osservazioni.
Successivamente sarà approvata dal Consiglio Comunale con la risposta alle osservazioni stesse e, infine, sarà trasmessa alla Regione.

 


O.D.G. SUL PROBLEMA DELLA SANITA' NELL'ALTOPIANO DEI SETTE COMUNI

Il 27 dicembre 2001, presso la palestra dell'I.T.C. "G.B. Pertile" di Asiago si sono riuniti i Consigli Comunali dei Comuni dell'Altopiano e della Comunità Montana. Riportiamo, di seguito, il testo della deliberazione comune adottata dai consigli.

Abbiamo ancora ben vivo nella memoria quel 12 maggio del 1999 nel quale i Consigli Comunali di Asiago, Conco, Enego, Foza, Gallio, Lusiana, Roana e Rotzo e il Consiglio della Comunità Montana riunitisi alle ore 11,30 in Piazza San Marco a Venezia, alla presenza di migliaia e migliaia di cittadini che li hanno accompagnati, hanno approvato l'allegato Ordine del Giorno di protesta avverso la decisione della Giunta Regionale del Veneto di ridurre ai minimi termini l'articolazione dei servizi dell'Ospedale di Asiago e di sopprimere la funzione ospedaliera dell'istituto di Mezzaselva.

Sono passati solo tre anni da quei momenti angoscianti che hanno visto una unanime e collettiva sollevazione popolare a difesa delle nostre strutture ospedaliere, e siamo costretti a rivivere la stessa angoscia e le medesime preoccupazioni, quasi un destino infausto ci abbia condannati a subire ciclicamente una tortura intollerabile che mira a toglierci la certezza definitiva di avere dei servizi ospedalieri idonei a garantire la sicurezza del nostro vivere in montagna.

La storia si ripete: infatti l'Assessore alla Sanità della Regione Veneto ha predisposto una bozza di delibera datata 15 novembre 2001 concernente le modifiche da apportare alle schede di dotazione ospedaliera in attuazione al D.L. 18.09.2001, n. 347.

I contenuti della scheda denominata "Ipotesi rete ospedaliera della Regione Veneto" che colloca l'ospedale di Asiago tra gli ospedali di valenza integrativa della rete regionale o a prevalente indirizzo post-acuti, introducono una sostanziale variazione rispetto alla precedente versione che indicava la sua funzione per "Acuti e post-acuti" (come per l'ospedale di Bassano), provocando nelle nostre comunità uno sconcerto comprensibile e una preoccupazione legittima di dequalificazione "mortale" per questa struttura che riteniamo indispensabile per il nostro territorio.

Dall'analisi della nuova scheda emerge che l'ospedale di Asiago viene collocato nella fascia degli ospedali "a valenza integrativa della rete regionale o a prevalente indirizzo post-acuti" nei quali (come chiaramente indicato a pag. 8 della bozza di delibera):

· le funzioni dell'area chirurgica a ciclo continuo non sono previste;
· sono possibili attività per acuti a ciclo diurno quali il day-hospital e la day-surgery;
· in alcuni casi possono essere previste funzioni per acuti a ciclo continuo sempreché non implichino attività di natura chirurgica;
· non si prevede alcuna funzione di pronto soccorso e di primo intervento;
· viene garantito nelle 24 ore il trasporto assistito in collegamento con la centrale operativa provinciale, mentre per l'istituto di Mezzaselva viene sanzionata la dismissione giustificata con "ragioni di natura logistica legate alla scarsa accettabilità del sito".

L'illogicità di questa "ipotesi" sta anche nella solita diversa valutazione applicata per situazioni analoghe: infatti gli ospedali di Pieve di Cadore e Agordo sono collocati nella fascia "Ospedali di Rete" con funzioni per acuti, mentre per l'ospedale di Cortina viene mantenuta la sperimentazione gestionale sanitaria.

Per organizzare la resistenza a questo nuovo tentativo di smantellare le strutture ospedaliere dell'Altopiano si sono già riuniti più volte i Sindaci e il Comitato di tutela, formulando proposte per rendere manifesta la protesta delle nostre comunità.

Nel contempo sono state attivate le iniziative di carattere politico idonee al coinvolgimento dei rappresentanti politici del vicentino e dei comuni del bassanese per avere una maggior capacità di contrattazione per la salvaguardia delle nostre strutture.

Di fronte a prospettive che sono per noi drammatiche, in assenza di risposte concrete che ci diano certezza nel mantenimento e nel potenziamento dei servizi ospedalieri a servizio del nostro territorio, si renderà necessaria l'organizzazione da parte dei Comuni, della Comunità Montana e del Comitato di Tutela dell'Altopiano, di una serie di iniziative di protesta popolare da effettuarsi sia a Bassano che a Venezia, previa sensibilizzazione delle nostre popolazioni e dei nostri ospiti già in corso.

Tutto ciò premesso, in attesa di attivare tali forme di protesta qualora necessarie,

I CONSIGLI RIUNITI
DEI COMUNI DI ASIAGO, CONCO, ENEGO, FOZA, GALLIO, LUSIANA, ROANA E ROTZO E QUELLO DELLA COMUNITA' MONTANA

con votazione unanime favorevole legalmente espressa

RIVENDICANO

l'insopprimibile diritto al mantenimento e potenziamento delle funzioni ospedaliere esistenti e il definitivo riconoscimento a livello legislativo dell'ospedale di Asiago quale "Ospedale di Montagna", eliminando così in via definitiva quella sorta di "Spada di Damocle" che incombe sulle nostre Comunità ogniqualvolta la Regione interviene con modifiche sulle schede di dotazione ospedaliera

DICHIARANO

la assoluta contrarietà alla modifica delle schede di dotazione ospedaliera così come indicata nella bozza di delibera del 15 novembre 2001 proposta alla Giunta Regionale, con la quale vengono disattivati i servizi ospedalieri "per acuti" dell'Altopiano dei Sette Comuni

E CHIEDONO

al Presidente della Giunta Regionale, agli Assessori, alla 5^ Commissione e a tutti i Consiglieri Regionali di respingere tale proposta assicurando all'Altopiano il mantenimento dell'ospedale di Asiago come "Ospedale di Rete" e la conservazione per l'istituto di Mezzaselva di una funzione ospedaliera di riabilitazione, se necessario attraverso il coinvolgimento dell'imprenditoria privata per la sua gestione.

 



PROPOSTA PIANO OPERE PUBBLICHE TRIENNIO 2002/2004

ANNO 2002
1. Lavori per la realizzazione del marciapiede lungo la strada provinciale della Val Gadena (via Camona) per un importo di 300.000 Euro.
2. Realizzazione ulteriori tratti di marciapiedi (via Roma) per un importo di 120.000 Euro.
3. Lavori di realizzazione del 2° stralcio dell'illuminazione pubblica (contrade Gianesini, Ronchi Davanti e di Dietro, Sambugari) per un importo di 62.000 Euro.
4. Adeguamento alla normativa vigente delle scuole elementari e medie di Gallio (scala antincendio) per un importo di 20.000 Euro.
5. Manutenzione e messa in sicurezza della strada comunale fra Stoccareddo e Sasso in località Fagaron per un importo di 75.000 Euro.
6. Allargamento della strada comunale Marini - Dalla Bona per un importo di 51.000 Euro.
7. Ristrutturazione della palestra comunale (2° stralcio - pavimentazione e riscaldamento a terra) per un importo di 77.000 Euro.
8. Sistemazione dei paramenti lapidei e della scalinata della Chiesa Parrocchiale di Gallio per un importo di 88.000 Euro.
9. Lavori di realizzazione di un nuovo accesso alla Valle della Covola per un importo di 88.000 Euro.
10. 1° stralcio dei lavori di ristrutturazione della rete fognaria della frazione di Stoccareddo per un importo di 52.000 Euro.
11. Realizzazione di una pista da mountain bike nella zona Val di Nos, Busette, Fiaretta e Ongara per un importo di 21.000 Euro.
12. Lavori di completamento del parcheggio della Fratellanza e delle due strade di accesso (via Bassano e via Trieste) per un importo di 77.000 Euro.
13. Asfaltatura di via dell'Artigianato a Stoccareddo per un importo complessivo di 21.000 Euro, di cui la metà a carico dei privati.

ANNO 2003
1. Realizzazione di ulteriori tratti di marciapiedi per un importo di 41.000 Euro.
2. Lavori di realizzazione del 3° stralcio dell'illuminazione pubblica (contrada Xebbo e via Nalli) per un importo di 103.000 Euro.
3. Lavori di completamento del campo da calcio (2° stralcio - finitura palazzina) per un importo di 315.000 Euro.
4. Sistemazione ex casermetta forestali (1° piano quale sede per le associazioni galliesi) per un importo di 31.000 Euro.
5. Ristrutturazione interna ex asilo di Stoccareddo per un importo di 26.000 Euro. L'intervento, effettuato negli spazi "sociali" della struttura, prevede la creazione di un palestrina per i bambini delle scuole elementari, con relativi servizi igienici; la creazione dell'ambulatorio per il medico di base con relativa sala d'attesa (nella sede attuale dell'ambulatorio verrà collocata la mensa scolastica), la tinteggiatura e la sistemazione del Centro Età da Inventare, la sistemazione dei servizi igienici, la messa a norma dell'impianto elettrico dell'intero spazio.
6. Lavori di completamento della Valle della Covola per un importo di 103.000 Euro.
7. Lavori di sistemazione della balaustra delle scuole di Gallio e di asfaltatura del piazzale antistante per un importo di 52.000 Euro.
8. Realizzazione area artigianale di iniziativa pubblica (P.I.P.) al Xebbo per un importo di 775.000 Euro.
9. Lavori di sistemazione Piazza Italia (1° stralcio) per un importo di 516.000 Euro.
10. Asfaltatura e messa in sicurezza strada Zaibena per un importo di 31.000 Euro.
11. Pista ciclabile Gallio - Asiago per un importo di 155.000 Euro.

ANNO 2004
1. Realizzazione ulteriori tratti di marciapiedi per un importo di 41.000 Euro.
2. Illuminazione di ulteriori vie e zone del paese per un importo di 77.000 Euro.
3. Sistemazione della piazza (2° stralcio) per un importo di 310.000 Euro.
4. Centro congressi Hove per un importo di 2.324.000 Euro.
5. Riqualificazione Val di Nos per un importo di 232.000 Euro.

 



SITUAZIONE CAMPOMULO

L'11 dicembre è stata notificata al Sig. Segafredo Pietro Antonio, legale rappresentante del Centro Fondo Gallio s.n.c., la seguente lettera:

Considerato che tramite l'Avv. Diego Favero sono riprese le trattative per cercare una definizione delle varie questioni pendenti, viene provvisoriamente autorizzata, in caso di innevamento, la apertura delle piste da fondo di cui alla concessione scaduta il 30.04.2001.

La presente autorizzazione è concessa in via assolutamente precaria ed è quindi revocabile in qualsiasi momento e senza preavviso qualora non si dovesse raggiungere un accordo complessivo.

Distinti saluti.

Il Sindaco
Dott.ssa Antonella Stella


Vi terremo informati degli sviluppi della situazione nel prossimo numero.

 



PREMIO DELLA SOLIDARIETA'

Il 15 dicembre a Foza è stato assegnato il terzo "Premio della Solidarietà", iniziativa che vuole mettere in luce le persone che danno qualcosa della loro vita agli altri. Fra le molte schede di segnalazione arrivate è stata premiata Lucia Canazzo di Canove con la seguente motivazione: "Per avere avuto il coraggio di guardare lontano, di volare alto, facendo una scelta coraggiosa che ha sorpreso prima ancora se stessa di coloro che le stavano accanto"
Lucia, infatti, oltre ad aver in precedenza prestato servizio volontario per aiutare le ragazze di strada ad uscire dal giro della prostituzione, per portare sollievo ai barboni, ha operato nel pronto soccorso di Baba Yetu in Kenia, ha prestato servizio per tre mesi nelle baraccopoli di Nairobi e attualmente si occupa di persone con disabilità psichiche.
La sua esperienza ha toccato profondamente le moltissime persone presenti. Per il prossimo anno si è già candidato il Comune di Enego quale sede della manifestazione.

 



TARIFFE RIFIUTI ANNO 2002

Con deliberazione n. 182 del 17.12.2001 la Giunta ha approvato l'ammontare delle tariffe per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani per l'anno 2002.
La chiusura della discarica Baktall, resasi necessaria dall'esaurimento della stessa, ha comportato un aumento delle tariffe per il trasporto ed il trattamento dei rifiuti.
Non essendo, infatti, ancora in funzione l'impianto selezionatore della nuova discarica di Melagon e considerato che i rifiuti dell'Altopiano vengono ancora raccolti in maniera indifferenziata, si rende necessario momentaneamente trasportare i rifiuti al bacino V12 di Schio, presso il quale essi vengono differenziati in parte secca e umida. Dopo questo trattamento la frazione secca viene portata a Melagon e quella umida viene smaltita a Spresiano (TV).

TARIFFA - DESCRIZIONE - Euro a mq.
A10 - dettaglio beni non deperibili - 0,63
A1 - residenza fissa - 0,70
A3 - uffici privati e pubblici - 0,57
A4 - laboratori artigianali - 0,86
A6 - istituti pubbl. ricovero/colonie - 0,64
A7 - circoli/sale convegno/teatri - 0,56
A8 - bar/caffè/pubblici esercizi/discoteche - 0,94
A9 - dettaglio beni aliment./deperib. - 0,80
B1 - residenza temporanea - 0,79
B2 - alberghi/esercizi alberghieri - 1,01
C1 - art. 15bis unico occupante - 0,56
C2 - art. 15bis comma 2° - 0,56
D1 - art. 16 lett. b) comma 1° regol. - 0,35
E1 - art. 15bis + art. 16 lett. b) comma 1° - 0,21

 


ANZIANI: GEMELLAGGIO GALLIO-ASIAGO-CANOVE

Domenica 2 dicembre si sono incontrati ad Asiago presso l'Istituto Farina i gruppi di anziani di Gallio, Canove ed Asiago per stipulare un simpatico gemellaggio fra le tre cittadine dell'Altopiano. L'intento di tutti è quello di abbattere i campanilismi e trovare insieme dei momenti di scambio di esperienze e di progettualità.
A seguito di questo incontro si sta organizzando per sabato 26 gennaio a partire dalle ore 15.00 presso il Cineghel di Gallio un incontro con gli anziani di Padova dal titolo "Creare per tutta la vita - Laboratori creativi per l'età adulta", che costituirà un importante momento di scambio di esperienze. Alle ore 16.00 il gruppo di animazione teatrale del Settore Servizi Sociali del Comune di Padova, diretto da Tiziana Grillo, si esibirà nella rappresentazione "Centocinquanta la gallina canta", di Achille Campanile.

 



L. R. 01.02.2001, N. 2 "INTERVENTO REGIONALE A FAVORE DEI CENTRI STORICI DEI COMUNI MINORI (POPOLAZIONE INFERIORE AI 3.500 ABITANTI)

La Giunta Regionale nella seduta del 17 dicembre 2001 ha approvato in via definitiva il provvedimento di concessione dei contributi agli enti ed ai privati che, attraverso l'Ufficio Tecnico Comunale, ne hanno fatto richiesta.
Il Comune di Gallio ha ottenuto un contributo di 15.493,71 di Euro per la sistemazione della scalinata della Chiesa. Purtroppo, per mancanza di disponibilità economica, nessun altro privato del paese ha ottenuto il contributo richiesto. Presso l'Ufficio Tecnico è reperibile tutta la documentazione trasmessa dal competente assessorato regionale.
Questa importante legge probabilmente verrà finanziata dalla Regione anche quest'anno. Sarà nostra cura informarVi tempestivamente sulle modalità e i tempi di presentazione delle domande.

 



LO SCRIGNO DELLA MEMORIA - CENTRO PERMANENTE DI DOCUMENTAZIONE AUDIOVISIVA DELLE MEMORIE STORICHE DELL'ALTOPIANO

Il 31 dicembre 2001 la Giunta Regionale ha adottato la delibera per l'assegnazione di un contributo economico di 26.339,30 di Euro per la realizzazione del progetto "Lo scrigno della memoria". Con questa iniziativa si vuole istituire a Gallio un centro permanente di documentazione audiovisiva delle memorie storiche dell'Altopiano.
Attraverso la creazione di un gruppo di lavoro, costituito da giovani di età compresa fra i 18 e i 29 anni, che saranno adeguatamente addestrati, nei prossimi mesi si inizierà a raccogliere il prezioso patrimonio dei ricordi delle persone anziane della nostra terra. Verrà così pian piano costituita una Cineteca della memoria; parte dei filmati realizzati saranno presentati in una specifica sezione del Gallio Festival del Cinema Opere Prime.
Vi forniremo i dettagli di questo importantissimo progetto nel prossimo numero.



BORSE DI STUDIO "ANTONIO PERTILE"

Si informa che, presso la Biblioteca Comunale, sono a disposizione i bandi per l'assegnazione delle borse di studio intitolate alla memoria di Antonio Pertile. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 30 gennaio 2002.

 

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