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OTTOBRE
2002
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BENVENUTI,
GALLIESI RESIDENTI ALL'ESTERO!
Questo
numero del notiziario giunge anche a tutti i
Galliesi residenti all'estero ed iscritti all'AIRE.
Con questo piccolo gesto desideriamo dirVi,
che, anche se per motivi di lavoro siete lontani
da noi fisicamente, Vi sentiamo vicinissimi,
spiritualmente ed affettivamente, con la forza
che ci lega dall'esser nati in questa splendida
Terra.
Cogliamo l'occasione per dirVi che, se ci vorrete
comunicare qualcosa che vi sta a cuore, questo
foglio è a Vostra disposizione ed è
pronto ad ospitarVi.Fateci sapere anche se qualche
altro Galliese desidera ricevere notizie attraverso
questo strumento.
UN ABBRACCIO AFFETTUOSO A TUTTI VOI!
L'Amministrazione
Comunale di Gallio
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BUON
ANNO!!!
Carissimi Galliesi,
l'anno che ci lasciamo alle spalle non è
certo incoraggiante.
Continuano a spirare venti di guerra in
tutto il pianeta; la nuova moneta e la recessione
economica hanno portato non pochi problemi
nelle tasche delle nostre famiglie; la disoccupazione
sta minacciando migliaia di operai; nel
nostro stesso quieto modo Altopianese i
tagli che si sono abbattuti sulla Sanità
ci lasciano assai poco tranquilli. Il Nuovo
Anno non nasce, dunque, sotto auspici lusinghieri.
Poniamoci però una domanda: non è
forse che il nostro Tempo ci sta dicendo
che, dopo molti anni in cui ci siamo curati
per lo più di correre e di accumulare
cose, è giunto il momento di fermarci,
di riprendere in mano la nostra vita e di
chiederci, soprattutto, dove stiamo andando?
Per questo, l'augurio più sincero
e sentito che mi sento di fare a ciascuno
è racchiuso in questi pochi versi
scritti da un Autore anonimo:
Io vi auguro tempo per il vostro agiree
il vostro pensare non solo per voi stessi,ma
tempo da regalare.
Io vi auguro tempo per poter essere contenti.
Io vi auguro possa restarvi tempo per stupirvi
e per confidarvi,invece del tempo legato
all'orologio.
Io vi auguro tempo per accarezzare le stelle,ma
anche tempo per crescere e maturare,tempo
per trovare voi stessi.
Buon 2003, dunque, con l'augurio più
sentito e sincero che nella vita di noi
tutti possa ritornare il tempo per un briciolo
di poesia.
Antonella
Stella
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OSPEDALI:
LAMOBILITAZIONE CONTINUA
Vogliamo fare una breve cronologia di
questa travagliata vicenda, per chi non fosse
riuscito a seguire attraverso i mezzi di informazione
le vicende legate ai nostri Ospedali.
Già dal mese di febbraio 2002 i Sindaci
dell'Altopiano, insieme alla Conferenza dei
Sindaci dei 28 Comuni del Bassanese, hanno
chiesto insistentemente la modifica della
scheda di dotazione ospedaliera riferita all'Azienda
ULSS n. 3, sia per quanto riguarda l'ospedale
di Asiago (mantenimento dei primariati esistenti
e della strutturazione su due sedi dei reparti
di pediatria e ostetricia ginecologia), che
per l'Ospedale di Mezzaselva (mantenimento
della struttura con funzioni riabilitative).Queste
rivendicazioni sono state ribadite da tutti
i Sindaci nell'audizione del 14 marzo presso
la competente V° Commissione Sanità
della Regione Veneto.
Nonostante ciò, la Commissione il 28
ottobre ha ribadito inalterate le scelte fatte,
senza nulla tener conto delle nostre istanze:
ha cioè deciso di "dismettere"
l'Istituto di Mezzaselva con la motivazione
che lo stesso è "difficilmente
accessibile" e ha cancellato altri due
primariati ad Asiago (anestesia-rianimazione
e chirurgia).
Insieme al Comitato Tutela Altopiano, abbiamo
dato vita ad una prima azione di protesta
e sono state stampate 15.000 cartoline da
inviare al Presidente della Giunta Giancarlo
Galan, invitandolo a rivedere le schede di
riorganizzazione ospedaliera proposte dalla
V° Commissione.
Sabato 2 novembre si è tenuta una prima
affollata assemblea di mobilitazione alla
quale hanno partecipato moltissimi Cittadini,
i consiglieri regionali di minoranza provenienti
dalla provincia di Vicenza, l'assessore provinciale
Modesto Basso, le rappresentanze sindacali
e altri rappresentanti delle parti sociali.
Il 4 novembre è stata organizzata a
Vicenza un'importante manifestazione che ha
portato tutti i Sindaci della Provincia di
Vicenza a rappresentare al Prefetto e alla
Presidente della Provincia la preoccupazione
dei Comuni del Vicentino per gli effetti in
campo sanitario apportati dalla riorganizzazione
ospedaliera licenziata dalla V° Commissione
del Consiglio Regionale del Veneto.
La mattina dell'8 novembre u.s. l'Assessore
Regionale alla Sanità Fabio Gava, nella
riunione con i rappresentanti dei Sindaci
del vicentino accompagnati dalla Presidente
della Provincia, ha manifestato una particolare
attenzione in merito all'opportunità
di riconsiderare il problema "apicalità"
per l'ospedale di Asiago e per riconsiderare
l'utilizzo dell'Istituto di Mezzaselva.
Ciò nonostante, la Giunta Regionale,
nella seduta dell'8 novembre stesso ha proceduto
alla definitiva approvazione della riorganizzazione
ospedaliera e delle allegate schede, confermando
in toto, e senza tener alcun conto delle sollecitazioni
avute, la dismissione dell'ospedale di Mezzaselva
(senza peraltro nulla indicare in merito all'utilizzo
dell'immobile) e l'ulteriore riduzione di
due primariati nella struttura organizzativa
dell'ospedale di Asiago.
Negli stessi giorni, il Presidente della Regione
Galan ha dichiarato ad una TV locale che per
l'Altopiano è stato fatto anche troppo
e che la cosa migliore e più sicura
sarebbe quella di fornirci di un pronto soccorso
e di un elicottero!
Entro la fine di novembre tutti, i Consigli
Comunali dei 28 Comuni del bassanese hanno
deliberato il loro pieno appoggio alla nostra
lotta e le rispettive delibere consiliari
sono state inviate alla Giunta Regionale.
Sabato
7 dicembre il Direttore Generale dell'Asl
3 ha presentato alla Conferenza dei Sindaci
del Bassanese il Piano di Attuazione della
famigerata delibera regionale. In sintesi,
l'ing. Angonese ha proposto di posticipare
al 30 giugno 2004 la chiusura di Mezzaselva
ed il trasferimento dei 56 posti letto ad
Asiago, con l'assicurazione che ciò
non avverrà prima che in quest'ultimo
presidio siano create le condizioni logistiche
per ospitare la riabilitazione; ha assicurato,
altresì, la permanenza della struttura
complessa di Chirurga Generale fino al 21
giugno 2006, termine dell'incarico dell'attuale
primario, dichiarandosi anche convinto che
la Regione, attraverso il Piano Socio-sanitario
di prossima attuazione, accoglierà
positivamente l'invito a mantenere inalterata
questo servizio.
Il 30 dicembre la Giunta Comunale ha approvato
una delibera in cui, patrocinati dall'Avv.
Giorgio Orsoni, tutti i Sindaci dell'Altopiano
promuoveranno un ricorso al T.A.R. del Veneto
contro la delibera del Direttore Generale
dell'ASL 3 a tutela degli interessi generali
del Comune di Gallio e degli altri Comuni
dell'Altopiano.
LA
MOBILITAZIONE, DUNQUE, CONTINUA!!!
Vi
faremo conoscere tempestivamente tutte le
iniziative che, unitamente al Comitato Tutela
Altopiano, intendiamo promuovere per la salvaguardia
della Sanità nel nostro territorio.
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MODIFICA
FINANZIAMENTO OPERE PUBBLICHE
Il 25 novembre il Consiglio Comunale ha
approvato la modifica del piano delle Opere
Pubbliche.
LAVORI
DI RISTRUTTURAZIONE RETE FOGNARIA DELLA FRAZIONE
STOCCAREDDO
L'intervento,
la cui progettazione è stata eseguita
a cura e spese della società Altopiano
Servizi s.r.l., previsto inizialmente per
un importo di Euro 77.468,53, ha subito un
aumento, poiché, dopo ulteriori verifiche,
è emersa la necessità di allacciare
anche la parte della frazione abitata più
a valle (costo complessivo dell'opera Euro
91.000,00).
ALLARGAMENTO
STRADA COMUNALE FAGARON - SASSO
A
seguito della progettazione definitiva eseguita
dall'Ufficio Tecnico Lavori Pubblici, l'importo
complessivo dell'opera è salito a 160.789,14
Euro, di cui 119.685,89 a carico del Comune
di Gallio e 41.41.103,25 a carico del Comune
di Asiago.
La delibera è stata approvata con i
voti contrari dei consiglieri Paccanaro e
Hyvoz.
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VARIANTI
AL PRG
Nei primi mesi dell'anno, su istanza fatta
da vari Cittadini, verranno portate in Consiglio
alcune varianti parziali al PRG.
Nella Commissione Piani Programmi del 18.11.2002
sono state elaborate le linee guida per poter
dare una risposta omogenea ed equa a coloro
che hanno richiesto l'edificabilità
di alcune aree di proprietà. Riportiamo
le principali linee che hanno guidato il lavoro
della Giunta.
Il Comune di Gallio, dotato di PRG approvato
con delibera della GRV n.6512 del 27.12.1983,
ha adottato con deliberazione del Consiglio
Comunale n. 31 del 18 aprile 1998 una Variante
Generale, che è stata approvata dalla
Giunta Regionale con delibera n. 4235 del
30 novembre 1999.
Nel corso di questi due anni di applicazione
del PRG, al 30 settembre c.a., sono state
raccolte n. 35 istanze presentate da proprietari
di terreni ed immobili, che hanno richiesto
alcune varianti parziali puntuali allo strumento
urbanistico; sono state, inoltre, considerate
le proposte dell'Ufficio Tecnico e della Commissione
Edilizia di apportare alcune modifiche normative
emerse nel dare attuazione al PRG stesso e,
infine, l'Amministrazione ha ritenuto opportuno
proporre delle varianti in linea con i programmi
di sviluppo del Paese che, nel frattempo,
sono stati approntati.
Il PRG vigente deriva da un oneroso lavoro
svolto dalla precedente Amministrazione, di
cui quella attuale è la continuazione,
ed è stato costruito tenendo conto,
innanzitutto, della necessità di razionalizzare
l'espansione urbanistica, che, se da una parte
ha sicuramente portato dei benefici economici
al nostro Paese, dall'altra ha anche condotto
negli anni ad un depauperamento del nostro
patrimonio ambientale.Per tale motivo nella
stesura della variante generale al PRG vigente
predisposta dalla precedente Amministrazione:
- sono state mantenute edificabili le zone
di espansione già previste nel precedente
PRG (1983);
- non sono stati inseriti nella nuova variante
generale nuovi lotti edificabili;
- è stata prevista l'edificabilità
di tutte le zone B2 (zone edificabili ad indice
di cubatura medio, già inserite all'interno
di un tessuto urbanizzato) nel rispetto della
cubatura esistente;
- alcune zone edificabili particolarmente
estese, per le quali si è reso necessario
uno strumento attuativo, sono state trasformate
in zone soggette a Piano di Lottizzazione.
Nel prendere in esame le istanze pervenute
dopo l'adozione del nuovo PRG, pertanto, si
vogliono, conseguentemente, mantenere le scelte
fatte dalla precedente Amministrazione e riportate
nel PRG vigente e, pertanto, limitare le aree
di nuova edificazione.
Eventuali nuove zone di espansione potranno
essere di volta in volta valutate attraverso
forme di urbanistica contrattata, PIRU o altri
strumenti, di cui si delineeranno le linee
guida in CC in sintonia con gli indirizzi
regionali, così da poter contemperare
gli interessi pubblici con quelli privati.
Il 25.11.2002 è stata discussa in Consiglio
una mozione presentata dai due gruppi di minoranza,
volta a impegnare il Consiglio Comunale ad
esprimersi motivatamente in ordine all'accoglimento
o meno di ciascuna delle richieste pervenute
dopo l'approvazione del PRG.
La mozione è stata respinta dalla maggioranza.
Riteniamo, infatti, che al momento attuale
non vi siano, in particolare nei confronti
della minoranza "Progetto Gallio",
le condizioni di correttezza e trasparenza
necessarie per poter serenamente confrontarsi
su argomenti importanti e delicati per il
Paese.Nei momenti e nei modi più opportuni
vi informeremo dettagliatamente sui motivi
che ci hanno nel tempo indotto a prendere
questa dolorosa e sofferta decisione.
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APERTURA
SPORTELLO IMMIGRATI
Dal 28 ottobre è aperto presso
l'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Gallio
uno sportello-ufficio per gli immigrati. Con
cadenza quindicinale un operatore è
a disposizione degli stranieri per consulenze,
aggiornamenti e informazioni.
Ci si può rivolgere allo sportello
per informazioni sulla legge, i diritti e
i doveri che riguardano le persone extracomunitarie,
per avere un orientamento al lavoro, per cercare
una casa, per avere informazioni sui servizi
socio-sanitari presenti in zona, per intessere
e mantenere i rapporti con gli altri utenti
stranieri.
Lo sportello immigrati è un servizio
gratuito attuato dai Comuni di Conco, Enego,
Foza, Gallio, Roana, Rotzo in collaborazione
con l'Associazione Casa Colori Centro Accoglienza
Scalabrini di Bassano del Grappa.
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RICEVIAMO
E PUBBLICHIAMO
Il 16 dicembre abbiamo ricevuto questa
lettera da un gruppo di genitori, che, purtroppo,
non si sono firmati, ma che volentieri pubblichiamo
perché la riteniamo di comune interesse.
Siamo
un gruppo di genitori che, con questa lettera
vogliono far conoscere il malessere, nella
maggioranza dei giovani, che c'è sull'Altopiano
di Asiago.
Questo malessere è sotto gli occhi
di tutti, nella totale indifferenza, di familiari,
istituzioni, autorità competenti ecc
Tutto questo riguardano i problemi, sempre
più crescenti, della droga e dell'alcol.
Ci sono certi baristi, senza scrupoli, che
servono alcolici ad adolescenti e bambini,
questa è una cosa vergognosa anche
perché questo succede, come già
detto prima, sotto gli occhi di tutti e non
viene denunciato, è proprio una vergogna!!!
L'altro problema, sempre più grande
riguarda la droga.
Tutti sanno che su l'Altopiano di Asiago ne
circola molta
dagli spinelli alle pasticche,
cocaina e eroina.
Ecco ad esempio, gli spinelli.
Sono considerati fra i giovani e non, una
cosa da niente, è sotto gli occhi di
tutti. La cosa preoccupante è che sempre
più giovani ne fanno uso e sempre più
di giovanissima età.
Tutti conoscono questi spacciatori, i ritrovi,
i luoghi dove ci si può procurare ogni
tipo di queste schifezze. Tutto normale, tanto
è una cosa da niente!!! Noi Genitori
diciamo: chi è alcolizzato ha cominciato
con un bicchiere, chi è tossicodipendente
ha cominciato con uno spinello, chi fuma ha
cominciato con una sigaretta
Noi genitori vogliamo che questa vergogna
sia fermata. Perciò chiediamo l'aiuto
di tutti. Alle famiglie chiediamo di pretendere
e di chiedere più informazioni possibili,
su questi gravi problemi, di essere più
attenti e vigili con i figli. Alle autorità
competenti di fare il loro dovere, perché
come già detto prima: "Tutti sanno".
Alla scuola chiediamo di informare e di istruire
già dalle elementari, i nostri figli
su questi gravi problemi, in modo sempre continuo
e deciso. Ai nostri figli e a tutti i giovani
diciamo di avere coraggio di dire No. Di avere
il coraggio di parlare di farsi aiutare di
non avere paura ad affrontare questi problemi,
rivolgendovi alle persone di cui avete più
fiducia. Noi adulti abbiamo il preciso dovere
di aiutarli. Diamo a queste giovani generazioni
un bello esempio di forza e di coraggio. Aiutiamoli
a capire i loro disagi e i perché di
queste brutte cose. Non dobbiamo commettere
l'errore di pensare che queste brutte cose
capitano sempre ai figli degli altri.
Prima che sia troppo tardi e succeda l'irreparabile.
Altopiano di Asiago 16 dic. 02
Genitori dell'Altopiano di Asiago
Ci
siamo attivati, assieme alla nostra Assistente
Sociale, per organizzare un incontro
LUNEDI'
3 FEBBRAIO ALLE ORE 20,30
presso la sala Consiliare del Comune di Gallio
al
quale abbiamo invitato i Parroci, i rappresentanti
delle forze dell'Ordine e gli insegnanti.
Cercheremo di discutere e, possibilmente,
trarre delle indicazioni operative sugli spinosi
argomenti messi in luce da questa accorata
lettera.
Tutti i genitori, i ragazzi, gli educatori
e quanti hanno a cuore questo delicatissimo
problema sono invitati a partecipare.
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AULA
INFORMATICA SCUOLE ELEMENTARI
Nel febbraio 2001, dagli alunni della Scuola
Elementare di Gallio, ci era giunta la richiesta
di poter allestire un piccolo laboratorio
di informatica.
Essendo questa specifica necessità
sintomo di consapevolezza e di voglia di imparare
ad usare uno strumento fondamentale per l'approfondimento
delle materie scolastiche e per rendere più
palpabile la realtà del mondo del lavoro,
dopo l'ultimazione dei lavori di ristrutturazione
dell'intero immobile al fine di renderlo idoneo
alla nuova riforma scolastica ci siamo impegnati
ad accantonare la somma necessaria per attrezzare
una moderna aula informatica, dando così
risposta alle richiesta dei bambini.
Dalla fine di novembre è stato così
ultimato l'allestimento del laboratorio informatico
per i bambini delle Scuole Elementari; il
laboratorio è composto da sette personal
computer (più uno già presente
precedentemente) di ultima generazione, dotati
di stampante in rete e di collegamento ad
Internet.La spesa complessiva sostenuta dal
Comune è stata di quasi 7.000,00 Euro.
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CERCASI
STRUMENTI MUSICALI
Stiamo allestendo in sala consiliare un
angolo dedicato all'antica banda musicale
di Gallio.
Chiunque avesse del materiale (strumenti,
foto, indumenti) è pregato di collaborare,
consegnandoli all'Ufficio Patrimonio.
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RAPPRESENTANZA
SINDACALE UNITARIA - COMUNE DI GALLIO - COMUNICATO
Nell'ultimo notiziario di Gallio-News
è stata pubblicata una lettera che
riteniamo getti gratuitamente discredito non
solo sull'Amministrazione (cosa alla quale
ci siamo ormai abituati), ma anche sui dipendenti
comunali.
Per questo pubblichiamo ben volentieri la
risposta fornita dalla Rappresentanza Sindacale
del nostro Comune, augurandoci, anche, che
chi ha scritto e chi ha pubblicato la lettera
in questione eviti in futuro di sparare nel
mucchio per una mera ed esclusiva presa di
posizione politica.
In
merito alla lettera apparsa sul periodico
del gruppo consiliare "Progetto Gallio"
- 4° trimestre 2002, relativa ad alcune
considerazioni di un tale "cittadino
arrabbiato" che denuncia lo stato di
degrado in cui versa il servizio pubblico
del Comune, la Rappresentanza Sindacale Unitaria
desidera esprimere alcune considerazioni in
merito a quanto asserito.
Nella quasi totalità dei casi i dipendenti
comunali svolgono il loro servizio tutte le
mattine, dal lunedì al venerdì,
dalle 8 alle 12,30 e alcuni pomeriggi dalle
14 alle 17,30. Tali orari vengono rigorosamente
mantenuti salvo eccezioni quali malattie e/o
assenze per congedo. Asserire poi che gli
impiegati siano assenti o alla macchina del
caffè non corrisponde certamente al
vero, anche se è diritto di ogni dipendente
poter disporre di una pausa caffè durante
il suo orario di servizio. A volte capita
anche che gli stessi siano impegnati in assemblee
sindacali, diritto sancito a tutti i lavoratori
e che comunque, nel corso di un anno, si verifica
due o tre volte.
Gli addetti ai servizi non operano certo in
un clima di diffidenza e se hanno ritenuto
di dover approfondire la loro materia mai
è stato loro vietato di partecipare
a dei corsi di aggiornamento.
In merito all'elenco dei "comunali"
che se ne sono andati da Gallio, va chiarito
che ben 10 sui 14 indicati lo hanno fatto
per migliorare la loro posizione lavorativa,
per avvicinarsi alla propria famiglia o perché
assunti a tempo determinato.
Ci si rende anche conto che andrebbero migliorate
alcune cose, come ad esempio la garanzia di
poter trovare una risposta ad ogni telefonata
oppure quella di avvertire i cittadini dell'assenza
temporanea per ferie dei dipendenti. Stiamo
operando perché ciò possa verificarsi
quanto prima.
La
Rappresentanza Sindacale Unitaria
del Comune di Gallio
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