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AGOSTO
2002
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GRAZIE,
DON GALDINO! GRAZIE, DON FRANCO!
Carissimi
don Galdino e don Franco,
dopo tanti anni di presenza e di lavoro a Gallio
e a Stoccareddo il vostro Apostolato vi chiama
al servizio di altre Comunità.
Servirebbero
pagine e pagine per riepilogare la vostra opera
fra di noi, ma crediamo, che, conoscendovi ormai
bene, non desideriate molto le parole, anche
se sincere, di elogio e riconoscimento. Ci rispondereste,
molto semplicemente e significativamente: "abbiamo
fatto solo il nostro dovere".
Lasciateci,
però, con poche righe, a nome di tutta
la Comunità, ringraziarvi di cuore per
la dedizione e l'amore con cui avete svolto
il vostro Ministero fra di noi: siete stati
padri, fratelli, amici per molti che si trovavano
in situazioni di difficoltà e, a volte,
di disperazione.
Immaginiamo
che tutto questo vi sia costato, e non poco,
anche se non lo avete mai dato a vedere. Non
deve essere facile essere preti: a volte ci
si deve proprio sentire molto soli, con problemi
e situazioni che non fanno dormire la notte,
con un vuoto anche affettivo che solo una grande
Fede e l'abbraccio quotidiano della Croce possono
far superare.
Nella
nostra Comunità lasciate il segno di
una grande passione per il Cristo, ma, come
lui, anche quello di una tenera umanità:
siamo certi che ognuno di noi può dire
di avervi sentiti veramente vicini almeno una
volta in questi anni e questo è un dono
inestimabile che ci avete fatto e che rimarrà
indelebile in ciascuno di noi.
Ed
ora un nuovo distacco, un apparente "lasciare
tutto", una nuova avventura verso nuovi
volti, verso nuovi cuori, verso altre coscienze,
che, lo possiamo immaginare, vi attira e vi
spaventa allo stesso tempo.
Crediamo
che in questi giorni, spesso, abbiate fatto
le cose con un pensiero in mente ed un sospiro
in cuore: "
è l'ultima volta
che faccio questa cosa a Gallio, a Stoccareddo".
Ma,
ne siamo certi, non sarà "l'ultima
volta": la nostra gratitudine e la nostra
amicizia vi accompagneranno sempre! Anche noi
quando saremo in certi posti, quando celebreremo
certe funzioni, quando vivremo certi eventi
penseremo "don Galdino, don Franco
quella volta
" e, rievocando alcune
vostre frasi, alcuni sentimenti, alcuni episodi
della nostra vita più intima, ci ricorderemo
di voi, vedremo il vostro sorriso, vi sentiremo
vicini e
quel Seme che con fatica ed umiltà
avete seminato continuerà a crescere.
L'Amministrazione
Comunale di Gallio
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BILANCIO
CONSUNTIVO 2001
Il 12 luglio il Consiglio Comunale ha
approvato, con i voti contrari delle due
minoranze, il bilancio consuntivo 2001.
L'avanzo di amministrazione ammonta ad Euro
570.806,07 (Lire 1.105.234.674), di cui:
Euro
89.685,93 sono stati vincolati per residui
attivi di dubbia esigibilità;
Euro 37.654,79 verranno utilizzati per ripristinare
l'originaria destinazione dei fondi vincolati;
Euro 123.262,07 sono stati destinati al
riequilibrio della gestione 2002;
Euro 320.203,28 sono stati destinati a nuove
o maggiori spese.
Di
questi ultimi, in particolare, sono stati
destinati:
- 59.383,00 Euro per spese di progettazione,
in quanto, a seguito della mobilità
del capo settore dell'ufficio lavori pubblici,
varie progettazioni non potranno essere
eseguite dall'ufficio stesso;
- 10.330,00 Euro per la manutenzione straordinaria
di strade comunali;
- 22.000,00 Euro: contributo per manifestazioni
e società sportive;
- 2.583,00 Euro: contributo alla Parrocchia
di Gallio per la pubblicazione del libro
sulle chiese e i capitelli del Paese;
- 2.066,00 Euro: contributo alle scuole
elementari per il progetto di animazione
teatrale svolto;
- 3.500,00 Euro per la stipula di una convenzione
per l'accesso agevolato alla piscina di
Canove;
- 15.494,00 Euro: contributo al C.O.L. per
le manifestazioni estive;
- 4.650,00 Euro: contributo straordinario
alla Pro Loco per le luminarie delle festività
natalizie 2001;
- 9.813,00 Euro: contributo al Consorzio
Turistico, di cui facciamo parte insieme
ai Comuni di Asiago e Roana;
- 6.175,00 Euro per il progetto "Lo
scrigno della memoria", per il quale
si è ottenuto il contributo dalla
Regione Veneto;
- 2.583,00 Euro: contributo alla Cooperativa
Artigiana di Garanzia.
Nella
stessa seduta consiliare è stato
approvato l'adeguamento del programma opere
pubbliche per il corrente anno. Alcune opere
sono state finanziate con l'avanzo di amministrazione
2001 e con gli oneri. In particolare, è
stata rifinanziata la manutenzione e messa
in sicurezza della strada comunale Stoccareddo-Sasso
in località Fagaron per un totale
di Euro 108.455,36, con un aumento di spesa,
dunque, di circa 35.000,00 Euro.
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QUALE
ANNO PER LA MONTAGNA?
Come è noto, quest'anno è
stato dichiarato Anno Internazionale della
Montagna. Purtroppo, a dispetto delle pur
lodevoli dichiarazioni di intenti, continuiamo
a soffrire venti gelidi di ridimensionamento
dei servizi che mettono a repentaglio la nostra
stessa sopravvivenza.
Non siamo ancora a conoscenza delle sorti
dei nostri ospedali e altri piccoli ma importanti
segni ci fanno temere nuove perdite.
Riportiamo al proposito due lettere scritte
dal Sindaco in relazione al paventato ridimensionamento
dei docenti del plesso scolastico di Stoccareddo-Sasso
e sulla mancata nomina di un nuovo parroco
a Stoccareddo.
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Prot.
n. 4067
Gallio, lì 2 luglio 2002
Al
Direttore Generale
Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto
Egr. Direttore,
abbiamo avuto l'allarmante notizia dei tagli
imposti dal Ministero dell'Istruzione al personale
docente e della conseguente riduzione di un'unità
nel plesso di Stoccareddo.
Ci uniamo alla preoccupazione espressa dal
Dirigente Scolastico e, soprattutto, dalla
nostra Gente per i grandissimi disagi che
tale decisione può comportare per noi.
Come Lei ben saprà, fino a tre anni
fa esistevano due plessi scolastici, uno a
Stoccareddo ed uno a Sasso, frazioni rispettivamente
di Gallio e di Asiago. Con grandissimo sforzo,
volto a superare la diffidenza e la preoccupazione
dei genitori, che vedevano in questo la minaccia
di perdere un'adeguata formazione per i propri
figli, si è riusciti ad arrivare alla
soluzione che i bambini di Sasso frequentassero
la Scuola Elementare a Stoccareddo e che i
bambini di Stoccareddo frequentassero la Scuola
Materna di Sasso.
Il risultato conseguito ha richiesto un notevole
sforzo organizzativo ed economico da parte
delle due Amministrazioni Comunali (a Stoccareddo
l'edificio scolastico è stato completamente
ristrutturato, con una spesa di oltre 250
milioni) e gli importanti e tangibili miglioramenti
nella qualità dell'insegnamento hanno
vinto le iniziali perplessità.
Ora, purtroppo, ci sembra che tutto ciò
sia fortemente minacciato da ragioni che è
difficile comprendere, visto che le due frazioni
si collocano in un'area montana che dichiaratamente
le Istituzioni vorrebbero salvaguardare.
Ci rendiamo conto delle difficoltà
che il nostro Paese sta attraversando, ma
fortemente richiamiamo il Ministero alla salvaguardia
della qualità della crescita culturale
ed umana dei più deboli.
Certa di un suo interessamento in merito,
porgo distinti saluti.
Il
Sindaco di Gallio
Dott.ssa Antonella Stella
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Prot.
n. 4182
Gallio, lì 8 luglio 2002
Al
Vicario Generale
Curia Vescovile
Rev. Monsignore,
abbiamo avuto notizia che, a seguito delle
recenti nomine, nella Parrocchia di Stoccareddo
e Sasso non ci sarà più la presenza
fissa e residenziale di un Parroco e che alla
Parrocchia di Gallio non verrà più
concesso l'aiuto domenicale in periodo turistico.
La cosa ci preoccupa non poco. Come Lei bene
sa la popolazione dell'Altopiano ha da sempre
profonde radici religiose e di frequentazione
liturgica. Ci rendiamo conto che "la
messe è tanta e gli operai sono pochi",
tuttavia, certi della sensibilità di
questa Diocesi, desideriamo far presente che,
costretti a diminuire drasticamente il numero
dei servizi religiosi, i nuovi sacerdoti che
la Diocesi ci ha assegnato si troveranno ad
operare in una Comunità che non potrà
più avere gli attuali servizi, con
forte pregiudizio anche per l'identità
della nostra popolazione, che si riconosce
in gran parte nella sua Chiesa.
Oltre a ciò va aggiunto il notevole
afflusso turistico nel periodo estivo ed invernale,
prevalentemente formato da persone della terza
età, che fa aumentare il numero degli
abitanti di Gallio dai 2.500 residenti circa
a 25.000 circa: la mancanza di sacerdoti sarà
per queste persone equivalente alla mancanza
di un punto di riferimento spirituale.
Mi permetta, inoltre, di aggiungere che, circa
un anno fa, questa Amministrazione aveva chiesto
di poter vendere la ormai fatiscente Canonica
di Stoccareddo (avendo, peraltro, la possibilità
di mettere a disposizione del Parroco idonei
locali presso l'ex asilo) al fine di ricavare
dei soldi per il restauro della bellissima
Chiesa Parrocchiale e che ci è stato
risposto in maniera contraria, proprio per
poter mantenere la canonica stessa quale centro
vitale per la Frazione.
Ci permettiamo di fare queste osservazioni
anche alla luce dello JUS PATRONATUS che il
nostro e altri Comuni dell'Altopiano hanno
recepito nello spirito di una profonda collaborazione
fra le Amministrazioni e la Chiesa locale.
Ci rendiamo fin d'ora disponibili ad un incontro
di chiarimento in merito a queste problematiche.
Certi di un Suo cortese riscontro porgiamo
molti distinti saluti.
Il
Sindaco di Gallio
Dott.ssa Antonella Stella
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PIANO
DI RECUPERO CENTRO STORICO
Il 24 giugno si è svolta presso
la Sala Consiliare una prima riunione per
discutere con gli interessati le modalità
di attuazione del Piano di Recupero del Centro
Storico. Gli incontri stanno proseguendo con
i singoli proprietari.
Per fissare un appuntamento con i tecnici
incaricati al fine di avere dei chiarimenti
e formulare le proprie proposte, telefonare
in orario d'ufficio al Sig. Eric Finco, tel.
0424.447920.
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PISCINA
CANOVE
Stiamo stipulando in questi giorni una
convenzione con la piscina di Canove, che
permetterà l'accesso agevolato ai Galliesi.
Nel prossimo numero forniremo tutti i dettagli
di questa iniziativa.
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FIGLI
DELLA SHOAH - PER NON DIMENTICARE
Il
7 luglio presso la Malga di Boscosecco si
è svolto un commovente incontro fra
le Amministrazioni di Gallio, di Roana, la
Comunità Ebraica di Venezia, alcuni
nostri paesani e Olga e Ferruccio Neerman,
ebrei che negli anni '43-'44, durante la Shoah,
si sono salvati trovando rifugio sull'Altopiano.
I due ragazzi (14 e 17 anni), fuggiti dal
Lido di Venezia nel settembre 1943, dopo varie
peripezie, hanno trovato riparo insieme al
padre, agli zii materni e ad un amico di famiglia
nella malga di Boscosecco, dove sono rimasti
nascosti dall'autunno 1943 all'estate 1944.
A procurare il nascondiglio fu Costante Martello
guardia forestale di Cesuna, che aveva conosciuto
alcuni componenti della famiglia attraverso
i proprietari dell'Albergo Europa di Gallio,
buoni amici dei perseguitati fin da quando
questi frequentavano l'Altopiano per turismo.
Il proprietario della macelleria Finco dava
rifugio alla mamma (la quale, assieme ai due
figli, rimase a Gallio fino all'inverno 1944);
Secondo Munari spesso li aiutava per l'approvvigionamento
di cibo e di coperte con il suo cavallo Leo
e molti nel paese di Gallio sapevano e tacevano.
Il
signor Ferruccio Neerman sta completando in
questi giorni un libro sulla sua storia: non
appena questo sarà stampato lo presenteremo
a Gallio. Sarà un'occasione per tutti
per ricordare e per non dimenticare.
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1°
TORNEO DI PALLAVOLO "MEMORIAL SILVIA
E LISA"
Domenica 14 luglio la palestra comunale
ha aperto le porte al 1° torneo di pallavolo
"Memorial Silvia e Lisa".
Quindici le squadre coinvolte, con partecipanti
di tutte le età che hanno giocato davanti
ad un pubblico sempre numeroso e partecipe.
La finale è avvenuta sabato 20, dopo
la Messa celebrata in occasione del 1°
anniversario della scomparsa delle amiche,
presso il patronato, luogo che le ha viste
crescere.
Ad avere la meglio
è stata la squadra dei "Mercoledì"
che si è aggiudicata così il
primo trofeo.
Al termine dell'incontro sono stati dedicati
alcuni momenti all'annuncio dell'iniziativa
già intrapresa lo scorso anno per l'adozione
a distanza di due bambine orfane e per il
restauro del campanile del Buso, resasi concreta
grazie agli sponsor ed alla generosità
di tante persone che hanno voluto portare
avanti questo progetto. Quest'anno è
stata consegnata alle mamme di Silvia e Lisa
una busta contenente 1.500 Euro.
La buona riuscita della manifestazione è
una grande soddisfazione per tutti quelli
che hanno creduto e credono in questa iniziativa.
Volevamo trovare il modo migliore per ricordare
due ragazze come Silvia e Lisa e ci siamo
riusciti: gioire, ridere, scherzare, impegnarsi,
faticare, vincere, perdere
trovarsi
in così tanti tutte le sere per una
settimana, ragazzi e ragazze, piccoli e grandi,
tutti in campo con lo stesso scopo.
La
vita è fatta di cose che non dipendono
da noi e di cose che dipendono da noi.
Le seconde possono aiutarci ad accettare le
prime.
Gli
amici di Silvia e Lisa
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TORNEO
DI CALCIO IN MEMORIA DI VALENTINO GRIGIANTE
La squadra dei Vigili del Fuoco di Asiago
ha organizzato sabato 27 luglio presso il
nostro campo sportivo il 1° Torneo di
calcio in memoria di Valentino Grigiante,
che è scomparso nell'agosto scorso
nell'adempimento del proprio dovere.
Un grazie sincero ai promotori dell'iniziativa:
è stato il modo più bello per
inaugurare questa nuova struttura.
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BABY
SITTING
Anche quest'anno l'Amministrazione Comunale
ha voluto organizzare il Baby Sitting nel
periodo compreso fra il 15 luglio e il 31
agosto presso la Scuola Materna, per dar modo
ai genitori che lavorano di lasciare i loro
figli in mani esperte e sicure.
L'iniziativa trova di anno in anno nuove adesioni:
quest'anno vi hanno partecipato ben 41 bambini.
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MERCATINO
DEI RAGAZZI
Su richiesta di alcuni ragazzi e con la
collaborazione dei loro genitori quest'anno
è stato inaugurato presso la piazzetta
dei Giardini "L'ANGOLO DEI RAGAZZI: MERCATINI,
SCAMBI, BARATTI".
Ci è sembrato un modo simpatico e divertente
per dare modo ai ragazzi di confrontarsi fra
loro, di esporsi e di socializzare. L'iniziativa
ha avuto un grande successo e ci auguriamo
che possa proseguire anche in futuro.
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RACCOLTA
DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI
Sabato 4 maggio si è svolto presso
la Sala Consiliare un interessante incontro
con i ragazzi delle scuole medie di Gallio
sul tema della raccolta differenziata dei
rifiuti.
Su loro stessa richiesta vogliamo fornire
nuovamente delle indicazioni utili a meglio
proseguire la raccolta differenziata nel nostro
territorio.
I 13 contenitori per la carta sono
ubicati nei seguenti luoghi: piazzale delle
scuole elementari, piazzale del Cinema, Via
Fontana (inizio parcheggio Ghelpack), Via
Valbella (parco Kanotole), Via Ech (di fronte
alla Capanna Bianca), Via Manzoni, Via Rotz
(rotatoria), Via M.te Zomo, Via M.te Colombara,
Via Bertigo, loc. Stoccareddo, loc. Zaibena.
I 13 contenitori per vetro, plastica, alluminio
sono ubicati in: Via Fontana (inizio parcheggio
Ghelpack), piazzale del Cinema, Via Valbella
(parco Kanotole), Via Ech (di fronte alla
Capanna Bianca), Via Rotz (rotatoria), Via
Obba (di fronte supermercato), Via Camona
(Bar Pesa), Via Campo, Via Pakstall, Via M.te
Colombara, loc. Stoccareddo.
Si sottolinea che il numero di contenitori
previsti sul territorio è stato desunto
da uno studio di settore e che, comunque,
l'Amministrazione Comunale si rende disponibile
a valutare eventuali altre richieste in merito.
Raccolta di ingombranti e rifiuti speciali:
alcuni elettrodomestici (frigoriferi, televisori,
lavatrici, ecc
) ed oggetti ingombranti
(mobili, materassi, ecc..) richiedono uno
smaltimento speciale e costoso. Allo scopo
di evitare il loro abbandono (cosa che comporta
una denuncia e un procedimento di natura penale
a carico di chi compie questo reato), l'Amministrazione
ha deciso di non far pagare al Cittadino
la raccolta e lo smaltimento degli stessi.
Gli interessati devono telefonare all'ufficio
Lavori Pubblici (0424.447914) e segnalare
la necessità di smaltimento; l'ufficio
stesso provvederà, una volta al mese,
a far prelevare a domicilio il materiale scartato.
Biodigestori per la componente "umida"
(rifiuti organici): ne sono già stati
distribuiti 23 nel nostro Comune. Altri biodigestori
sono a disposizione di chi li voglia usare
presso l'ufficio Lavori Pubblici, che darà
anche indicazioni sul loro corretto utilizzo.
Pile scariche: i raccoglitori per le
pile scariche sono ubicati presso: Casalinghi
Mosele Maria (Via Mons. Liviero), Frezza Elettrodomestici
(Via Camona), Supermercato Punto SMA (Via
Camona), Materiale elettrico Lunardi Renzo.
Farmaci scaduti: possono essere depositati
presso la farmacia dei Dott. Dalla Valle e
Pangrazio in Via M. Prestinari.
Ancora
un grazie sincero e i nostri complimenti agli
studenti che hanno dimostrato un vero interesse
per la salvaguardia del nostro Ambiente e
che ci hanno sollecitato ad informarvi attraverso
questo foglio sulle modalità con cui
avviene la raccolta differenziata nel nostro
Comune.
Un grazie particolare agli insegnanti che
hanno saputo cogliere e coltivare l'amore
dei loro allievi per questi temi.
Nel prossimo notiziario forniremo i dati relativi
ai costi e alla quantità di materiale
raccolto.
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QUI,
DOVE LA CONCIA E' STORIA
da
IL GIORNALE DI VICENZA del 20.08.2002
E'
stata inaugurata con un excursus storico il
17 agosto scorso la mostra "Consacurami
e pestascorse ieri e oggi", allestita
a Gallio fino a sabato 25 agosto.
La conferenza "La storia di Gallio, dei
Pestascorse e delle Garberie dai Cimbri ad
oggi" è stata tenuta dal conciatore
bassanese Domenico Finco e dal perito chimico,
autore di pubblicazioni sulla conceria, Fernando
Zampiva.
La domanda alla quale i due esperti hanno
cercato di rispondere è stata perché
proprio a Gallio, luogo lontano dalle città
della pianura, l'attività conciaria
si fosse sviluppata in modo così fiorente.
Finco, che all'argomento aveva già
dedicato nel 1985 il volume "Per non
dimenticare" (arricchito nel 1995 con
una sezione dedicata proprio a Gallio), ha
messo in luce il rapporto esistente tra la
gente dell'Altopiano e la Serenissima. Nel
vasto intreccio di operazioni commerciali
messo in piedi dalla Repubblica di Venezia,
soprattutto con l'Oriente, la montagna altopianese
aveva un ruolo non indifferente.
E' noto come ingenti quantità di legname
venissero trasportate dalla montagna alla
pianura lungo la Val Frenzela e la Calà
del Sasso; quei tronchi finivano negli arsenali
e venivano usati per arricchire la flotta
veneziana, ma con essi si fabbricavano anche
le galèe, gondole e zattere in gran
numero, come si evince da una raffigurazione
dapontiana riportata da Finco nel suo libretto.
Meno risaputo è forse il fatto che
ciò che rimaneva dei tronchi ceduti
a Venezia, ossia la corteccia degli alberi,
è ricca di tannino, una sostanza necessaria
per trattare la pelle e trasformarla in cuoio.
Una volta in possesso di tale prezioso elemento,
era sufficiente ai conciatori galliesi comperare
la pelle grezza a Venezia e poi rivenderla
lavorata e conciata. L'economia locale ne
traeva grande giovamento e non solo a Gallio:
a Rotzo fino alla prima guerra mondiale funzionava
a pieno ritmo un frantoio per cortecce.
Zampiva ha invece illustrato la tesi secondo
cui si lavorava la pelle in Altopiano quando
questo era abitato dalle genti cosiddette
cimbre, in realtà probabilmente tedeschi
originari della Baviera.
Già gli antichi Germani infatti erano
in grado di lavorare pelli di animali di grossa
taglia, e molte voci dell'attuale lingua tedesca
richiamano tale attività e risalgono
ad epoche antichissime. Lo stesso vale per
molti toponimi e cognomi presenti sia in Altopiano
che nella pedemontana (es. i cognomi Sostere,
Sustar o Sciustar, che significano "calzolaio"
e si ritrovano a Lusiana, Schio e Valdagno).
Anche per i Cimbri dell'Altopiano e della
Lessinia dunque la concia doveva essere praticata
per l'abbondanza di tannino.
Bisogna aspettare ancora un po' perché
lo storico Gaetano Maccà possa scrivere:
Nella visita vescovile del 1672,,
20 settembre, dicesi che le anime di questa
villa erano in tutte 1896. Parte di queste
genti, oltre il far carbone, e altre cose,
s'impiega anche in conciar le pelli degli
animali.
Cristiano Carli
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